Numero 13 del 1974
Speciale “Voteranno due volte gli esclusi dal voto”: inchiesta sull’attivismo dei giovani che ancora non possono votare – Divorzio: la mobilitazione delle forze cattoliche per la vittoria del NO – Teatro: “Il vizio assurdo” racconta la vita di Cesare
Cronaca ed inchieste
“Un passo avanti e fu uccisa”: l’UDI, l’Anpi e la XVII° circoscrizione del Comune di Roma hanno ricordato la morte di Teresa Gullace, trentenne uccisa nel 1944 dai fascisti davanti alle caserme di Viale Giulio Cesare, dove si trovava per avere notizie sull’incarcerazione del marito. Articolo di Giglia Tedesco.
“In tanti a dire no”: la grande mobilitazione delle forze politiche e sociali di stampo cattolico per la vittoria del NO al referendum per l’abolizione del divorzio. Articolo di Annamaria Guadagni.
“E l’onorevole disse: divorzio”: la prima volta che in Parlamento si parlò di divorzio fu nel 1880. La rievocazione di quel momento storico. Articolo di Enzo Rava.
“Il padre al cognac”: la moderna ridefinizione del ruolo del padre manda in crisi i benpensanti, fermi a un’idea di padre che coincide con l’autoritarismo della vecchia educazione e non con la tenerezza e la cura che caratterizza la figura materna. Articolo di Giulietta Ascoli.
“Nudi senza meta”: in America si è diffusa la nuova moda dello streaking, che consiste nel correre nudi in mezzo alla strada, senza un apparente motivi. Articolo di Rino Funari.
“Speciale: voteranno due volte gli esclusi dal voto”: storie di ragazzi e ragazze che, davanti all’impossibilità di votare prima di aver compiuto 21 anni, non si sono dati per vinti ma hanno scelto di trovare modi alternativi per contribuire attivamente alle cause in cui credono. A cura di Mirella Alloisio.
“Non solo mogli”: intervista alle studentesse dei Comitati Unitari romani secondo cui la scelta di allontanare le donne dal voto è frutto di un tentativo di escluderle dalla vita pubblica per tenerle relegate ai ruoli tradizionali di mogli e madri. Articolo di Francisca Colli.
“Faremo dire ‘no’ alla nonna”: a Torino, un gruppo di ragazzi e ragazze che ancora non possono votare raccontano gli argomenti che useranno per convincere i parenti a votare NO al referendum per l’abolizione del divorzio. Articolo di Bruna Rossetto.
“Hanno paura di no”: intervista a quattro ragazze napoletane che, arrabbiate per l’impossibilità di votare al referendum, raccontano l’impegno che hanno messo nella campagna referendaria per la vittoria dei NO al referendum antidivorzista. Articolo di Nora Puntillo.
“Come vorremmo vivere domani”: la toccante lettera scritta dal partigiano diciannovenne Giacomo Ulivi poco prima di essere fucilato nel 1944 dimostra che anche coloro che sono considerati ancora “immaturi” possono invece essere in grado di avere un peso nella vita pubblica. Lettera tratta da “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana”, edizioni Einaudi.
“Sono proprio immaturi?”: intervista all’onorevole Michele Pellicani che, per ben tre volte, ha presentato in Parlamento delle proposte di legge per il conferimento del diritto di voto ai 18enni. A cura di Sandra Pierucci.
“Una maestra non crede alla mafia”: Iolanda Filocamo, insegnante calabrese ma anche assessora per l’istruzione al Comune di Guardavalle, racconta come le carenze strutturali che affliggono l’intera regione diventino terreno fertile per lo svilupparsi delle mafie. Articolo di Michele Ragusa.
“Le nipoti di Evita”: la storia e l’azione del gruppo femminile argentino “Agrupacion Evita”, dal nome della defunta moglie del presidente Peron, che è riuscito a mobilitare le masse insegnando alle donne che la liberazione dall’oppressione può avvenire solamente tramite la lotta collettiva. Articolo di Donatella Venturi.
Cinema e spettacolo
“Il vizio assurdo”: arriva a teatro la vita di Cesare Pavese, poeta e intellettuale amatissimo capace di comunicare con gli altri sia attraverso l’impegno politico sia attraverso i sentimenti. Articolo di Daniela Pasti.
Rubriche
Panorama sindacale, a cura di Giorgio Lauzi: “Al ministero il lavoro della donna”: una commissione permanente si occuperà presso il Ministero del Lavoro dei problemi dell’occupazione femminile. “Tessili e chimiche”: nuovi accordi hanno messo fine alle grandi vertenze che hanno coinvolto i settori tessile e chimico, in cui sono impiegate la maggior parte delle operaie.
Donne nel mondo: Kuwait: la regista Noorien Al Salani ha fondato un “Comitato di liberazione della donna” basato sull’idea che il Corano non si contrapponga all’emancipazione femminile. Olanda: una docente di criminologa propone di fondare di un’università per sole donne, visto che gli atenei tradizionali non tengono sufficientemente in considerazione il contributo femminile alla scienza e alla cultura. USA: uno studio sembra rilevare che somministrare cibi solidi ai bambini di pochi mesi contribuirebbe all’insorgere dell’obesità. Parigi: ad aprile si svolgerà il primo festival cinematografico mondiale femminista, a cui parteciperanno 28 film realizzati da donne.
Donne in Italia: Trieste: il Teatro stabile ripropone il film “Casa di bambola”: Ludovica Modugno interpreta Nora, personaggio che scatenò l’ira dei benpensanti con i suoi comportamenti ribelli. Arezzo: una delegazione dell’UDI è entrata nella fabbrica Lebole, dove ha incontrato le quattromila operaie che hanno portato avanti importanti lotte in occasione dell’ultimo Otto marzo. Italia: l’italiana Maria Grazia Lombardi è l’unica donna al mondo che gareggia nelle grosse cilindrate.
Persone e fatti: Lecco: il dibattito pubblico promosso dall’UDI sul divorzio e sul referendum ha riscosso un grandissimo successo. Portogallo: le critiche mosse dal generale De Spinola alla gestione militare dei conflitti in Mozambico, Angola e Guinea-Bissau, iniziati più di 10 anni fa. Londra: la proposta di legge per rendere illegali le adozioni effettuate per via privata, che a Londra coinvolgono ogni anno circa 2mila bambini, letteralmente rivenduti, dopo l’abbandono della madre, dai medici che li hanno fatti nascere. Modena: la I° conferenza nazionale dei comitati antidittatoriali greci in Italia denuncia la ferocia della repressione militare.
Flash sulla settimana politica: “Il fantasma del 18 aprile”: Saragat, segretario della DC, ha paragonato la necessità di far vincere i sì al referendum contro il divorzio all’esigenza di far vincere la democrazia nel 1948. “Per il no delle donne”: una sottoscrizione “per il no delle donne” è stata aperta dall’UDI, che si rivolge così alle donne che vogliono combattere per la loro libertà e agli uomini che sono aperti a una nuova concezione di donna e di famiglia.
Cucina: verdure e fantasia.
Il nostro corpo, a cura di Simona Argentieri: il braccio “addormentato”, aderenze addominali, grani di miglio, lo scivolo per i bambini.
Contro ruolo, a cura di Carla Ravaioli: la moda sfrutta quel sentimento di soggezione introiettato dalle donne a causa della cultura patriarcale che le spinge a dover essere belle per acquisire valore agli occhi degli uomini.
Parliamone insieme: Giuliana Dal Pozzo risponde alle lettere delle lettrici.
Dalla nostra parte: Elena Belotti risponde alle lettere delle lettrici.
Moda: tessuti leggeri, colori vivaci.
I Libri, a cura di Gabriella Lapasini: alcuni brani tratti dal libro “20 sentenze della Sacra Rota”, raccolte e tradotte da Stelio Raiteri.
TV 7 giorni, a cura di Luciana Tabacchi: “Milleluci”, il nuovo spettacolo del sabato sera, non ha soddisfatto le aspettative del pubblico e della critica.
Rubrica di salute riproduttiva, a cura del dottor Giovanni Lena: post-aborto, ciclo irregolare, giorni sicuri per non rimanere incinta, il secondo figlio.
Con i figli, a cura di Sabina Manes: quando iniziare con la paghetta, le bugie come difesa, paura dei rumori.