cronaca e Inchieste
“Questo numero è nato così”: il susseguirsi di riunioni, assemblee e discussioni che hanno portato ad arricchire e rinnovare il giornale, a partire da questo numero speciale dedicato all’8 marzo. Articolo di Mirella Alloisio.
“Trenta volte otto”: excursus dei più importanti e significativi numeri di Noi Donne dedicati all’8 marzo. Dal 1945 agli anni Settanta l’impegno per la parità dei diritti e per il miglioramento delle condizioni di vita delle donne è rimasto costante. Articolo di Sandra Pierucci con le fotografie delle copertine di alcuni dei numeri dedicati alla Giornata internazionale della donna.
“Anche un uomo può”: che cosa accadrebbe se i suggerimenti e gli slogan che alcuni giornali rivolgono alle donne fossero invece rivolti agli uomini. Articolo di Patrizia Carrano.
“Un bambino all’asta”: la storia del piccolo Sorrentino Juliano che, abbandonato prima dal padre e poi dalla madre e poi dallo Stato che non è riuscito a fornirgli una casa e una famiglia. Articolo di Mirella Delfini.
“Speciale: divorzio donna”: la battaglia contro l’abrogazione della legge Fortuna-Baslini si combatte in nome della reale emancipazione femminile, che può avvenire solo con un matrimonio che è indissolubile non per costrizione, ma per scelta consapevole di ambo le parti. A cura di Giuliana Dal Pozzo.
“Perché diciamo no”: dirigenti politiche (Enrica Lucarelli, Adriana Seroni, Lina Aliquò), sindacaliste (Donatella Turtura), donne di spettacolo (Liliana Cavani, Mariangela Melato, Elisabetta Terabust), giornaliste (Camilla Cederna, Brunella Gasperini, Beatrice Rangoni Machiavelli) e professioniste (avvocata Marina Petronio, giudice Livia Pomodoro) spiegano perché voteranno NO al referendum. A cura di Bruna Bellonzi.
“Finalmente sposi con dodici figli”: a storia di due sposi di Torino che, dopo 22 anni di convivenza, hanno potuto legalizzare, grazie alla legge sul divorzio, la loro unione vissuta per decenni con vergogna. Articolo di Bruna Rossetto.
“Mogli solo all’anagrafe”: in molte aree d’Italia, gli uomini continuano ad emigrare per trovare lavoro, lasciando le mogli da sole a badare alla famiglia e a dedicarsi all’agricoltura di sussistenza. Articolo di Gabriella Lapassini.
“La mutua, finalmente!”: la storia di Pia Milone, che grazie al divorzio potrà sposare quello che è il suo compagno da dieci anni: la coppia ha 4 figli, che finalmente potranno avere il cognome del loro padre ma anche godere legalmente della mutua, negata fino al matrimonio.
“Tre fantasmi del passato”: i profili dei protagonisti della campagna antidivorzista. Il professor Gedda, presidente dei Comitati Civici che lottano contro il divorzio per rivivere i tempi andati, in cui l’organizzazione era ancora in grado di influenzare la politica; Giorgio Almirante, contrario al divorzio pur essendo separato dalla moglie; Gabrio Lombardi, giurista polveroso che cerca di ripristinare un ordine anacronistico. Articolo di Ugo D’Ascia.
“Il divorzio difende la donna”: la differenza tra divorzio e annullamento spiegata da Giuliana Fuà, segretaria generale del Centro per la riforma del diritto di famiglia.
“Ne parlavamo ‘per il dopo’”: Ines e Margherita, vedove dei simboli dell’antifascismo Agostino e Antenore Cervi, raccontano i motivi per cui votare NO al referendum, cosa che avrebbero fatto anche i loro mariti se fossero stati ancora in vita. Articolo di Gabriella Lapassini.
“Prezzi stop”: la cooperazione di consumo chiede un controllo democratico dei prezzi che metta al centro del dibattito i consumatori e che aiuti loro a fronteggiare l’aumento sproporzionato del costo della vita. Articolo di Costanza Fanelli.
“Un sindaco di nome cuore”: la sindaca di Tay Ho, piccolo villaggio nordvietnamita, guida la sua comunità nelle opere di ricostruzione, insieme a molte altre donne che si sono poste in prima fila in tutti i lavori. Articolo di Gitta Nickel.
“Lavoratrici a metà?”: tavola rotonda sul tema del lavoro part-time per le donne. Con la partecipazione di Margherita Ripetto (rappresentante dell’UDI), Giorgio Benvenuto (segretario generale della FLM), Mario Caccia (segretario generale del sindacato tessili), Michele Zazza (segretario generale del sindacato lavoratori del commercio), Giorgio Lauzi (responsabile della rubrica “Panorama sindacale) e la redazione di Noi Donne. A cura di Mirella Alloisio.
“Contro il dolore ‘scordone’”: la mancanza di ricerche e dati statistici sui dolori del parto condanna le donne a vivere in balia della sofferenza un momento così delicato. Articolo di Giulietta Ascoli. “Tutte insieme, con impegno”: intervista alla dottoressa Silvana Montanaro che aiuta le sue pazienti con il parto psicoprofilattico, aiutandole cioè ad attenuare il dolore superandone la paura. “C’è anche l’agopuntura”: intervista all’esperto Luciano Roccia.
Cinema e spettacolo
“Peccato di regia”: il nuovo film “Peccato veniale” di Salvatore Samperi è un’altra occasione mancata di portare sul grande schermo personaggi femminili che siano tridimensionali e complessi. Articolo di Patrizia Carrano.
“Tanti piccoli nulla”: la televisione manda in onda personaggi femminili lontani dalla realtà, volti bellissimi che distraggono gli spettatori dalle difficoltà della vita vera e che non raccontano nulla delle fatiche che stanno affrontando le donne. Articolo di Luciana Tabacchi.
Rubriche
Dalla nostra parte: Elena Belotti risponde alle lettere delle lettrici.
Rubrica di salute riproduttiva, a cura del dottor Giovanni Lena: rapporti sessuali difficili; poco entusiasmo col marito; problemi di menopausa; antifecondativi chimici; la pillola non va dimenticata.
Contro ruolo, a cura di Carla Ravaioli: lottare per la liberazione della donna significa lottare per tutti gli emarginati, ma anche per la liberazione degli uomini, a cui il patriarcato assegna un ruolo altrettanto vincolante.
Parliamone insieme: Giuliana Dal Pozzo risponde alle lettere delle lettrici.
Moda: rinnoviamo il guardaroba bene e in poco tempo.
L’antidonna, a cura di Bruna Bellonzi: la miliardaria e l’innocente; stampate e stampatori; le regole del sesso femminile.
I Libri, a cura di Gabriella Lapasini: “Irene muore” di Marise Ferro; “Mafalda la contestataria” di Quino.
Il nostro corpo, a cura di Simona Argentieri: il soffietto; la schiena dell’operaia; l’amico dentifricio; la dieta dei bambini.
Lo schermo, a cura di Patrizia Carrano: “Luna di carta: il film con protagonista la giovanissima Tatum O’Neal, affiancata da suo padre Ryan, racconta la storia di una bambina vivace negli anni dell’America di Roosevelt.
Con i figli, a cura di Sabina Manes: segnale di ansia; asilo o casa; strilli notturni.
Televedremo: tanti gialli e alcuni processi famosi.