Numero 1 del 2025
80 anni dalla A alla Z
Testi pagina 79
STORIA
Poco dopo essermi laureata in Storia contemporanea ho svolto uno stage presso l’archivio storico di NOIDONNE e da subito sono stata catapultata nella nostra Storia. Non una Storia qualsiasi, ma quella delle donne, che di solito viene relegata a qualche misera riga sui libri di testo del liceo e che è ancora troppo ignorata dagli studi universitari. Questo è stato ed è per me NOIDONNE: un viaggio nella Storia che nessuno prima mi aveva permesso di fare. Una Storia che, per la prima volta, dopo anni di studio, ho sentito mia. Leggendo, sfogliando, organizzando l’archivio sono entrata in contatto con una ricchezza inestimabile, che mi ha consentito di affinare la mia conoscenza e soprattutto la mia percezione del mondo e delle lotte che mi hanno permesso di vivere oggi come donna libera. I passi da fare sono ancora moltissimi eppure io, adesso, sento con me la forza di tutte quelle che mi hanno preceduto. Marta Frusone
STORIA
La parola “Storia” è un sostantivo femminile e deriva dal greco ιστορία, istoria, una parola che contiene in sé un triplice significato: “indagine”, “racconto, “che ha visto/testimone”.
La Storia, intesa nei suoi tre significati, appartiene a ieri, a oggi e a domani, ma non è sempre stata uguale; per secoli hanno predominato gli uomini, sia come soggetti storici che come studiosi, una predominanza che comincia ad essere abbattuta con forza dalle femministe degli anni ’70/’80 del secolo scorso. È da segnalare però un precedente: durante la Rivoluzione francese l’attivista e drammaturga Olympe de Gouges prese il testo della Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e del Cittadino e lo convertì al femminile, pubblicandolo nel 1791 con il titolo Dichiarazione dei diritti della Donna e della Cittadina; quello di Olympe fu un atto femminista ante litteram, seguito da altri scritti che la portarono a un duro scontro con Robespierre che la fece ghigliottinare nel 1793.
Ormai questa “conversione al femminile” non porta più alla morte, ma è sentita come una necessità, perché siamo da tempo consapevoli che anche le donne - e non solo gli uomini - indagano, raccontano e sono testimoni degli eventi storici, oltre ad esserne protagoniste, e NOIDONNE lo ha dimostrato molto bene durante i suoi Ottanta anni di vita. Fabiana Caristo
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TEATRO
Teatro femminista e Teatro La Maddalena, primo palcoscenico italiano fatto dalle donne per le donne. Un teatro per acquisire visibilità, per una nuova drammaturgia che dia voce alle storie delle donne, e per un nuovo modo di fare teatro, partecipato e collettivo, antielitario e decentrato. Manuela Gineprini
TENACIA
Anche nelle difficoltà ad andare avanti, per riconquistare la libertà e l'indipendenza economica, studiare nonostante il lavoro, nonostante dover pensare al menage familiare. Maria Toccaceli