Noi Donne Home La Nostra Storia Archivio Materiali Contatti

Ricerca nell'Archivio

Numero 1 del 2025

80 anni dalla A alla Z


Foto: 80 anni dalla A alla Z
PAGINA 74

Testi pagina 74

P

PACE
La Pace, come una composizione perfetta, si costruisce lentamente, nota dopo nota, attraverso la giustizia, il rispetto e la solidarietà. Per me la Pace non è solo l'assenza di conflitto, ma una melodia che unisce, che armonizza le differenze e restituisce dignità a ogni individuo. Nella mia musica e nel mio impegno, la Pace è l'obiettivo finale di ogni lotta, un equilibrio che si raggiunge quando il suono della violenza si spegne e quello dell'uguaglianza e della libertà comincia a risuonare nella sala da concerto. Letizia Maulà

PARIETÀ, germe femminile, identità
In un mondo in cui la parietà è finalmente riconosciuta come diritto fondamentale, il germe femminile fiorisce in ogni donna, dando vita a nuove identità potenti, autentiche. Le donne non sono più solo spettatrici, ma protagoniste della loro storia, plasmandola con forza e determinazione. La parietà non è solo sogno, ma realtà. Il germe femminile è l'origine di ogni cambiamento, il seme di ogni rivoluzione. L'identità di ogni donna non è più limitata dalle aspettative della società, ma libera di esprimersi in tutta la sua complessità e bellezza. Parietà: terreno fertile, germoglio dei sogni. Speranza. Certezza! Alessandra Santy Melizia


PATCHIOULI
Profumo simbolo di autonomia, sensualità e libertà. Ieri, oggi e domani l'incontro tra oriente ed occidente, la scoperta e conoscenza di realtà diverse è la base per crescere e realizzarsi. Marina Vigna

PAURA
Delle botte, paura di non farcela a liberarsi. Maria Toccaceli

PAURA
È un sentimento che può condizionare e non permettere l’autodeterminazione. La paura non è sempre un sentimento negativo, ma ci permette anche di metterci in difesa e ci protegge in alcune situazioni. Per le donne, a maggior ragione adesso, bisogna tenerla presente, perché è quella che ti salva. Quando senti che c’è una sensazione di… quanto meno di disagio o…. il famoso ultimo appuntamento. Collettivo Lilith
PERSEVERANZA
Assiduità, costanza, tenacia, leggiamo sull’enciclopedia Treccani. Aggiungo “impegno ininterrotto per il raggiungimento difficoltoso di un obiettivo”. Senza difficoltà, infatti, non sarebbe necessario perseverare. Proprio per questa ragione la parola risulta adatta alle donne, i cui obiettivi di autonomia e libertà, di rispetto personale e di ampia partecipazione sociale, sono stati e sono ancora oggi difficili da conseguire in pieno. Della perseveranza ho fatto una mia ragione di vita, aprendo la via alla riflessione e alle azioni per il Cognome delle Donne e, in particolare, per il Cognome Materno alla Prole, di cui ho iniziato a occuparmi nel 1979. Un tema che per il suo alto valore simbolico, performante dei rapporti personali, familiari e sociali, non ha ottenuto tuttora la sua realizzazione completa. Iole Natoli

PIETAS
Va oltre qualsiasi sentimento affettivo poiché accoglie qualsiasi diversità, differenza, offesa che consente di guardare all’altro/a come parte di noi. Ci aiuta a essere migliori e a superare con serenità il valore di leggi inique. Pensare a Antigone. Maria Inversi

PILLOLA DEL GIORNO DOPO
È un contraccettivo di emergenza che agisce fino a settantadue ore dopo il rapporto. Dal 2010, anche in Italia, è commercializzata la pillola che agisce fino a centoventi ore dopo il rapporto. Nello specifico, il riferimento è, nel primo caso, alle pillole Norlevo o Escapelle, entrambe con levonorgestrel e alla pillola ellaOne, a base di ulipristal acetato. Non si tratta di pillole abortive in quanto il loro utilizzo è limitato a situazioni a rischio di gravidanza, in seguito ad un rapporto sessuale non sufficientemente o non affatto protetto. Ciò può verificarsi tanto nelle ipotesi di fallimento dei metodi contraccettivi naturali, di rottura del preservativo, di mancata assunzione od assunzione non corretta della pillola anticoncezionale, quanto per le ipotesi di violenza sessuale. Con la direttiva n. 998 dell'8 ottobre 2020, l'Agenzia italiana del farmaco ha abolito l'obbligo della prescrizione medica anche per le minorenni. Trattandosi di farmaci ormonali che impediscono l'ovulazione, l'obiezione di coscienza non dovrebbe estendersi alla somministrazione della contraccezione di emergenza, essendo riferita alla sola ipotesi di interruzione di gravidanza, di cui alla legge n. 194 del 1978. Francesca De Carlo
\


©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®