Numero 2 del 2008
Politiche scomode
Testi pagina 44
febbraio 2008 noidonne44
Cara Bruna,
mi piacerebbe sapere cosa leggi nel
disegno del mio albero in relazione al-
la mia storia e alle amicizie. Per un at-
tore è importante uscire dal ruolo, e il
"riconoscersi" è favorito sia dal rappor-
to con il pubblico, che dalle belle ami-
cizie…
Grazie! Renato Marotta
Caro Renato,
il tuo albero è proprio in fiore! Nella
chioma del tuo albero c'è già il segreto
della tua professione: nei fiori c'è la ma-
gia dell'apparire, c'è la ricerca della bel-
lezza. Come tutte le magie cela un peri-
colo: restare incantati dal proprio Sé,
che l'empatia del pubblico rischia pure
di rafforzare. Un rischio attutito, come
giustamente affermi nella tua doman-
da, dalle belle amicizie, da chi ti consi-
dera non per il ruolo che reciti, ma per
chi sei veramente. Tra essere e apparire
il confine è sottile, come il contorno del-
la chioma, nel senso che occorre una
grande sforzo di centralità per non ca-
dere nelle maglie della propria magia!
L'albero è situato al centro, nella zona
inferiore del foglio, occupa tutto lo spa-
zio possibile, come dovrebbe essere per
un uomo di spettacolo. Questo ti dice
che sei una persona concreta, ma anche
molto sensibile. La sensibilità tendente
anche a una certa ansia è scoperta dal-
la pittoricità del segno e dai traumi ri-
scontrabili lungo il tronco, corrispon-
dente al tuo percorso cronologico. Il
tratto ricciuto della chioma rileva mol-
to movimento, ma soprattutto allegria.
La chioma è protetta come da una pelle
sottilissima, ondulata, tipica di una
persona educata, gentile e con il senso
della buona forma. Il tratto dei rami è
in senso ascendente, che ti caratterizza
per l'entusiasmo, per gli ideali, ma an-
che per un'eventuale irascibilità. Le om-
breggiature, invece, prevalentemente a
sinistra, ti caratterizzano come alquan-
to sognatore, un po' suscettibile e con
tendenza all'introversione. Per fortuna
ci sono anche a destra e il tutto si com-
pleta da una facilità sociale, che rende
sicuramente il tuo lavoro più divertente
e solare. Il trauma più incisivo avviene
tra i 17 e i 20 anni, ma è importante an-
che quello intorno ai 4 anni e mezzo. Il
trauma adolescenziale è qualcosa che
incide molto sulle tue scelte, nel senso
che ti crei come un'altra parte che ti af-
fianca nelle tue decisioni vivendo per te
i duri colpi. Poi c'è un'altra tappa trau-
matica tra i 27 e i 28 anni. Una certa
sofferenza si riscontra anche negli anni:
5, 6 e mezzo, 24, 25, 28 e mezzo. A vol-
te i segni rivelatori di sofferenza posso-
no rappresentare anche un segnale di
profonda sensibilità senza necessaria-
mente essere legati ad episodi negativi,
ma a una modalità di reagire agli even-
ti della vita. Questo è tipico negli artisti,
in coloro che vivono la vita con l'anima
a 360°!
Leggere l’albero
Tracce
Bruna Baldassarre
disegna il 'tuo albero',
parla di te