Numero 1 del 2025
80 anni dalla A alla Z
Testi pagina 4
L’ORGOGLIO DEL PASSATO
LE INCOGNITE PER IL FUTURO
Era il 2000 quando, per una combinazione di circostanze fortuite, il destino di NOIDONNE ha bussato alla mia porta. Oggi il suo 80mo anniversario è occasione per riflettere sul lungo cammino compiuto e sul futuro possibile di un giornale particolare che è sempre stato militante e coraggioso, in lotta per i diritti e costantemente attento alle ultime.
Compiamo qui un viaggio tra immagini e parole per dare un’idea di quanta passione e professionalità sono state necessarie per mantenere vivo uno spazio di informazione e dialogo al femminile. Dal 1944 tutto è cambiato, molto abbiamo conquistato ma c’è ancora tanto da fare e intanto assistiamo a capovolgimenti epocali che ridefiniranno gli equilibri geopolitici del mondo, speriamo senza la terza guerra mondiale. Come donne arriviamo a questo appuntamento con la Storia con un discreto potere. Ursula von der Layen è presidente della Commissione europea, Christine Lagarde è presidente della Banca centrale europea, Kaja Kallas è Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri, Giorgia Meloni è la prima presidente del Consiglio nella storia dell’Italia repubblicana e non è l’unica premier nelle foto dei vari summit. Il 50 e 50 è ancora lontano, ma queste donne siedono ai tavoli decisionali internazionali senza essere portatrici di ipotesi alternative rispetto alle politiche dominanti. Del resto lo stesso movimento femminista è diviso su molti temi delicati e non riesce a ritrovarsi neppure intorno al dolore delle madri palestinesi e israeliane, russe e ucraine o africane. Occorre immaginare una Nuova Resistenza contro la crescente disumanizzazione dell’umanità, una Lotta di Liberazione dalla paura pensando a un futuro che sia guidato da donne libere di guardare oltre gli steccati. Come è accaduto per conquistare diritti fondamentali grazie alla forza di realtà associative solidamente radicate nella società e capaci di interpretarne i bisogni profondi e le collezioni storiche di NOIDONNE ne sono prova. La dimensione virtuale ha sequestrato corpi e menti, rendendosi indispensabile e, pare, inevitabile. Nella politica e nell’informazione ne vediamo in presa diretta la tumultuosa ascesa in tutte le declinazioni, compreso l’impatto manipolatorio dell’Intelligenza Artificiale al servizio di autocrati, maschi ricchi e prepotenti.
Reagire all’isolamento che ci intrappola non è facile. Il NOI, parte integrante della testata ed espressione della sua missione culturale, oggi invoca una rivisitazione che, conservando i valori fondanti, esprima un giornalismo e una militanza editoriale tutte da immaginare. Abbiamo pensato di ricominciare dalle parole, svilite quando asservite a diabolici progetti di destabilizzazione e, invece, gioielli per le donne che ne conoscono il valore politico. Il Dizionario che completa questo numero lo testimonia con efficacia attraverso le tante parole - vecchie, nuove e persino inventate - di tantissime lettrici. È un mosaico di sogni, proteste e proposte, fotografia dell’energia di un presente che, forte delle sue radici, prende fiato per affrontare una Nuova Storia. Esattamente come quella che è iniziata per me 25 anni fa e che mi/ci ha portato sin qui. Con professionalità, fantasia e generosità.
Tiziana Bartolini