Numero 1 del 2024
Dedicato a Marisa Rodano
Testi pagina 38
Rappresentava l’indipendenza femminile
Graziella Rivitti
Era l’estate del 2018. Scrissi a Marisa che avevo notato l’assenza di una voce a lei dedicata nella Enciclopedia delle Donne (da Enciclopedia delle Donne: intanto la conoscenza, nomi e cognomi. Ogni nome e cognome fa una storia, e ogni storia singola va in un paesaggio pieno di storie, e tutto diventa la Storia. Ma senza la storia delle donne - di tutte le donne - non si fa una bella Storia) evidenziandole che pensavo fosse giusto, da punto di vista storico, incrementare la conoscenza e la memoria di una donna che nelle Istituzioni contribuiva a diffondere principi di democrazia paritaria quali valori fondanti etici della Costituzione, una donna che rappresentava un costante impegno di libertà e indipendenza femminile e sempre attenta al cambiamento della società anche tramite un monito di presidio costante delle libertà femminili conquistate. Per me sarebbe stato un onore poter scrivere, quindi, un suo testo biografico, una breve testimonianza della determinazione, della passione e dell'impegno che Marisa trasmetteva. Marisa accettò e mi diede la sua collaborazione al progetto, pur sottolineando che non riteneva di aver fatto nulla di “speciale” ... una parola che le ho sentito ripetere molte volte in quelle poche occasioni in cui mi pregio di esserle stata vicina, nei suoi interventi in convegni, per il ritiro di un premio o nel farle compagnia in auto mentre si tornava da qualche incontro di Noi Rete Donne o a casa sua dove di recente si tenevano .. “grazie per la voce, ci sono un paio di inesattezze … Si può inoltre aggiungere che dal 21 -12 -2015 sono Cavaliere di Gran Croce, nominata da Mattarella su proposta del Presidente del Consiglio, Renzi” queste le sue parole per chiudere l'ultima correzione prima della pubblicazione del testo definitivo.
Una gigante della politica istituzionale
Antonella Ida Roselli
È a tutti noto che, dopo la Liberazione della Capitale nel giugno 1944, l’Onorevole Marisa Cinciari Rodano collaborerà a vario titolo alla rivista dell’Udi. Infatti, oltre che Deputata, Senatrice e parlamentare europea, sarà eletta prima donna a ricoprire la carica di vicepresidente della Camera dei Deputati dal 1963 al 1968.
Personalmente ho avuto il grande piacere di conoscerla negli ultimi suoi anni di vita, trascorsi con lucidità ed impegno, sempre affiancata da Daniela Carlà, entrambe promotrici della rete nazionale di Noi Rete Donne, cui fanno parte donne provenienti da tutta Italia con competenze e professionalità diverse, compresa me.
Marisa dal primo momento mi è subito apparsa come una persona ricca di storia e di impegno, infatti nella sua vita si è sempre spesa per l’affermazione dei diritti umani in generale ed in particolare delle donne.
L’ho conosciuta grazie all’invito, ricevuto da una cara amica romana Graziella Rivitti, a partecipare all’incontro di Noi Rete Donne sulla "Democrazia paritaria in Italia e in Europa", tenutosi a Roma il 15 gennaio 2020.
In tale occasione ho potuto conoscere sia Marisa che Daniela ed apprezzarne l’unicità del loro rapporto.
Daniela Carlà mi è subito parsa una donna dotata di personalità generosa ed includente, oltre che donna di grande spessore e competenza.
L’unicità del rapporto di Marisa e Daniela lo coglievi subito. Io l’ho colto anche dal vezzo, tutto suo, che ha Daniela quando parla di Marisa: le si illuminano gli occhi ed il sorriso mentre usa sempre la stessa locuzione: “perché Marisa è Marisa” e poi passa ad introdurre le riflessioni maturate con Marisa. Cosa dire di Marisa in poche righe?
Semplicemente che, nonostante fosse una gigante della politica istituzionale, aveva modi elegantemente pacati. E allora grazie, mille volte grazie Marisa cara!