Numero 1 del 2019
Parole e pensieri
Testi pagina 3
LA REGOLA
Cjnthia, Rebibbia 19 marzo 2019
…Tutto gira attorno alla “Regola” … ma io mi domando e dico: “di quale regola si sta parlando?’… c’è silenzio tra di noi o tanta confusione perché in effetti ognuna risponde a modo proprio. Ci rendiamo conto che, in un modo o in un altro abbiamo tutte ragione?! Ci esprimiamo diversamente ma il “succo”, care ragazze, è il medesimo. Noi donne un po’ sbagliate, ma diciamo anche molto sfortunate, ci ritroviamo in questa stanza dove c’è sempre il sole e difficilmente ci distraiamo perché qui il lunedì è nostro e parliamo liberamente…. X farci capire dalla gente che, spesso, ci punta il dito contro non sapendo che in ognuna di noi esiste l’alba come il tramonto. La regola è sempre esistita e, forse, nessuna di noi l’ha mai capita. Sono anni che conosco questo posto ma adesso, alla mia età, vorrei gridare a più non posso… sono stanca ma ancora attenta, la regola delle quattro mura mi ha insegnato a non avere paura! E a non credere di stare in paradiso… Qui le regole ci sono sempre state, quand’ero giovane non ci andavo molto dietro ne pagavo sicuramente le conseguenze , ma detto tra noi, non me ne importava proprio niente!... Ho toccato l’isolamento anche per 15 giorni, ma inconsciamente rilassavo il mio cervello ed anche la mia mente. Oggi sono una donna matura e cerco la tranquillità ma sto bene con me stessa. Quando chiudono il blindo stando in cella da sola faccio tutto ciò che desidero: leggo, scrivo… guardo la tv. Insomma… tutto quello che mi passa per la testa perché nelle 12 ore chiusa do ascolto alle regole mie! L’unico neo è che quando mi aprono al mattino io devo aver pulito e riordinato la mia cella. L’ordine e la pulizia prima di uscire per me è fondamentale, anzi ancor di più … da non sottovalutare affatto e sono:
1) tutte siamo uguali
2) trattamento equo
3) aggiornamento su tutto
4) non toccare la nostra dignità
….. ed allora, di quale regola si parla?