Noi Donne Home La Nostra Storia Archivio Materiali Contatti

Ricerca nell'Archivio

Numero 1 del 2024

Dedicato a Marisa Rodano

 


Foto: Dedicato a Marisa Rodano
PAGINA 29

Testi pagina 29

Maestra di lotta e impegno per i diritti
Cristina Obber

Che eredità ci lascia Marisa Rodano, maestra di lotta e impegno per i diritti? Ci lascia una visione della democrazia, che tale non si può definire, diceva, se non è paritaria. Ci lascia una modalità di confronto trasversale, aperta al dialogo, propositiva anche nelle differenze.
Ci lascia lezioni di umiltà, un’umiltà che chi è all’interno di Noi Rete Donne ha più volte avuto modo di respirare. Un’umiltà tanto anacronistica quanto preziosa in un tempo in cui si sgomita anche all’interno dei femminismi per accaparrarsi un merito, un primato, un’idea, in un attivismo spesso autoreferenziale che tradisce così le sue stesse radici.
All’interno della rete alcune hanno condiviso con lei percorsi politici importanti, le erano amiche; altre, come me, hanno avuto l’occasione di conoscerla negli incontri on line che in questi ultimi anni hanno permesso un confronto politico di ampio respiro permettendoci di riunirci da più parti d’Italia. È stato un privilegio di cui ringrazio le donne della rete, che accolgono e condividono, praticando i valori con cui, insieme a Marisa Rodano, questa rete l’hanno fondata.
Dopo una vita spesa per gli ideali di giustizia e di libertà, di battaglie continue fuori e dentro le istituzioni per i diritti delle donne, nessuna esclusa, ancora si commuoveva Marisa Rodano nel sentirsi ringraziare con ammirazione e riconoscenza per la sua eredità politica e intellettuale.
Partigiana femminista, parlamentare in Italia e in Europa, ci lascia anche la testimonianza della sua apprensione per un presente che tende a riprodurre oscurità del passato, il suo rammarico per il silenzio sulla storia, sulla memoria di ciò che è stato. Il fascismo, disse in un’intervista che si può leggere sul sito NOIDONNE, sta tornando in un’Europa che è paradossalmente nata dall’antifascismo “ma che oggi rinnega la sua sostanza”.
E fascismo significa prima di tutto limitazione dei diritti e delle libertà. La sostanza oggi è che diritti che ci sembravano acquisiti per sempre, come l’autodeterminazione rispetto allo scegliere se e quando diventare madri, vengono quotidianamente negoziati caso per caso. La sostanza, oggi, è la crescente precarietà dei contratti di lavoro che sta penalizzando soprattutto le donne, ostacolando ambizioni e inibendo progettualità. La sostanza è che la democrazia è in bilico oltre ad essere lontana dall’essere paritaria.
Marisa Rodano ha sempre parlato di libertà e di pace come strettamente legate l’una all’altra. In questi giorni bui in cui assistiamo impotenti all’annientamento del popolo ucraino e del popolo palestinese e al fallimento della diplomazia internazionale, credo che dalle sue esortazioni a riprendere il dialogo e il confronto incontrandoci al di fuori del mondo virtuale, dovremmo ripartire, con i nostri corpi e i nostri pensieri. E dal suo coraggio e il suo senso sociale, quel suo essere “con” le altre, per le libertà di tutte e tutti, farci con maggiore forza ispirare.
\


©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®