Numero 1 del 2024
Dedicato a Marisa Rodano
Testi pagina 16
La adoravo, semplicemente
Rita Capponi
Il mio rapporto con Marisa era più umano che politico. Io non l'amavo, la adoravo, semplicemente. Mi raccontava delle sue vacanze, dei luoghi del riposo e delle escursioni nelle Marche. Per me marchigiana un onore e una incancellabile testimonianza. Marisa conosceva i miei monti, i misteriosi "Monti Azzurri" di Leopardiana memoria, più di me che qui sono nata.
Negli anni, dopo aver trascorso il tempo necessario a ritemprarsi nel suo Buen Retiro di Monterado di Trecastelli vicino Ancona, amava recarsi a Castelluccio di Norcia, al confine tra l’Umbria e le Marche nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un gioiello famoso in tutta Europa per il fascino unico dei suoi panorami.
Ma il terremoto impietoso del 2016 aveva distrutto l 'alberghetto del centro storico in cui era solita soggiornare. E allora io, durante la sua forzata sedentarietà di questo ultimi tempi, la subissavo di immagini e di video su facebook e aspettavo i suoi like nell'illusione di renderle meno triste questa rinuncia.
Non dimenticava mai di ringraziarmi quando avevo il privilegio di riabbracciarla insieme con le amiche di Noi Rete Donne. E mi chiedeva, voleva sapere... Così voglio ricordarla. Mentre sulle sponde del leggendario Lago di Pilato, incuriosita cerca di avvistare almeno un esemplare del Chirocefalo Marchesoni, piccolissimo crostaceo che qui vive e si riproduce, unico luogo al mondo! E mentre, estasiata ogni volta, ha lo sguardo perso a cogliere lo splendore inimitabile della fioritura del Pian Grande.